La normativa vigente richiede obbligatoriamente che un drone equipaggiato con telecamera sia registrato sulla piattaforma D-Flight e che sia assicurato.
D-Flight non esercita un controllo sulla registrazione dei droni nella piattaforma, se non nel momento dell’inserimento della marca e modello per le quali è possibile selezionare le voci nel menù a tendina; cosa che non accade per altri dati come il nominativo del drone, la scadenza dell’assicurazione, ecc. per i quali è possibile inserire liberamente il testo nell’apposita casella.
Ora mettiamo il caso che vi siano due operatori, Operatore 1 e Operatore 2, ciascuno con un proprio profilo su D-Flight, e che l’Operatore 2 debba usare il drone dell’Operatore 1.
Considerando che Operatore 1 e Operatore 2 possiedono due QR-code distinti e che, come sappiamo, il QR-code deve essere apposto sul drone (e se ne può apporre solamente uno), come risolvere il problema? E ancora, in considerazione delle implicazioni legali e risarcitorie in caso di incidente, l’assicurazione può essere la stessa dell’Operatore 1 quando il drone viene usato dall’Operatore 2?
Possiamo dire che un drone può avere due operatori ma questi devono mettere in atto delle formalità amministrative da cui si possa desumere chi è l’esercente in quel momento:
1) Tra i due operatori deve essere condiviso un documento che indichi in uno specifico periodo temporale chi è l’esercente (l’operatore che lo utilizza);
2) L’Operatore 1 che cede l’utilizzo del drone deve inserire su D-Flight il drone in modalità “manutenzione”, in quanto la piattaforma non consente di “mettere in pausa” il suo uso per il periodo della cessione. L’Operatore 2, che diventa esercente, deve quindi registrare l’UAS sul proprio profilo per avere il drone in modalità attiva e ne sarà, così, l’unico utilizzatore e responsabile. Al termine del periodo di esercizio concordato con l’Operatore 1, provvederà alla sua cancellazione se non è più previsto l’uso;
3) L’Operatore 2 che diventa esercente del drone deve togliere il QR-code dell’operatore 1 e apporre il proprio;
4) Il QR-code è la targa del drone, una targa non può avere due assicurazioni e pertanto ogni operatore dovrà avere una propria assicurazione che deve essere commisurata al suo uso (hobbistica, professionale, di protezione civile, ecc.).
L’Operatore 1 può, se l’assicurazione lo consente, sospendere la sua polizza per il periodo in cui dà in esercizio a un terzo il suo drone.
Al momento non esiste altra procedura consentita da D-Flight relativamente al cambio temporaneo di Operatore, ma, in ossequio alla sicurezza e al rispetto della normativa a noi cari, questa è l’unica soluzione possibile.
Articolo scritto in collaborazione con Alessio Giusti di Flybri